01

L’equivoco iniziale

Il produttore pensa che il partner investirà rapidamente. Il partner pensa che l’impresa genererà domanda e supporto. Entrambi interpretano il silenzio dell’altro come scarso impegno.

02

Ciò che va reso esplicito

Prima delle clausole occorre costruire una comprensione comune della collaborazione reale.

  • Risultato atteso e orizzonte temporale.
  • Clienti, territori e opportunità comprese nell’accordo.
  • Attività e investimenti di entrambe le parti.
  • Informazioni, strumenti e supporto disponibili.
  • Cadenze di verifica, correzione ed eventuale uscita.

03

Il criterio operativo

Un buon accordo non elimina il rischio. Riduce le interpretazioni incompatibili e rende possibile affrontare gli scostamenti prima che diventino conflitto.

Alberto Pavoni · Business Development Architect™ · Senior EXIM UNI 11823 & Assessor